Piscina Fedi: alla Presidente della Cogis, Doriana Degl’Innocenti

Quando un anno fa, la Presidente della Cogis, Doriana Degl’Innocenti etichettò gli autori della lettera come persone in cerca dei “clamori e degli onori della cronaca” (strumentalmente ben inteso) sottovalutò il fatto che essendoci ben poco di strumentale in quella pubblica denuncia, gli onori, o meglio i disonori della cronaca, oggi purtroppo se li è conquistati la piscina Fedi.

Non mi stupisco se, abituati come siamo alla dietrologia, la Presidente pensi ch’io sia chissà chi e che il senso civico sia l’ultima delle ragioni che spingono qualcuno a muoversi. Cara Presidente, “questo signore” è qualcuno che da quando ha 14 anni ama nuotare e che fino a quando ha potuto lo ha fatto presso la “sua” piscina. Ho smesso perché in seguito, essendo militante del Partito Radicale da anni, ho lasciato Pistoia prima per un soggiorno di sei mesi in Nuova Zelanda, poi per andare al parlamento europeo a Bruxelles come assistente di Marco Cappato e Marco Pannella, completando gli studi all’Open University e all’ULB.

Penso che quest’esperienza abbia accresciuto la mia “radicalità” e la mia allergia ad abusi e sprechi (come forse questo caso dimostra 🙂 ), specie quando di mezzo ci sono denaro pubblico e istituzioni pubbliche che non rispettano le regole che loro stesse si danno.

Dunque, cara Presidente Degl’Innocenti, lei è libera di negare che vi sia degrado e che la porta laterale fosse aperta. Però se ascoltasse, anziché reagire difendendo una posizione carica di pregiudizio tesa a negare tutto e comunque, si convincerebbe che “questa gente” non ha usato nessun piede di porco per entrare.

Se proprio non ci crede le consiglio di consultare i tabulati telefonici di quelle ore. Guardi a che ora ho effettuato la prima telefonata ai vigili (al numero sulla porta d’entrata della piscina), ovviamente identificandomi. Annoti quanto tempo è passato dallo scatto del primo allarme, passando per il secondo (volutamente procurati, poiché immaginavo/speravo che avvicinandomi alla cassa sarebbe scattato qualcosa), all’arrivo dei vigili dell’ordine: mezz’ora.

La guardia intervenuta, il sig. Barbieri, in effetti ha supposto che fossimo del personale della piscina. Ovviamente quando ce lo ha domandato abbiamo risposto di no e anzi abbiamo chiesto esplicitamente di mettere a verbale che ci trovavamo là per dare un’occhiata alla struttura. A questo proposito, la invito a leggere il testo dell’email che ho inviato alla guardia il 13 settembre per chiedergli di inviarmi il verbale da lui redatto di quell’episodio e per fornirgli gli articoli della Nazione del settembre 2009. Lo trova alla fine di questa lettera.

Sul degrado esterno, lei sostiene che le foto si riferiscono a “zone che non competono a noi”. Prendo atto della sua risposta un po’ da scaricabarile però, cara Presidente, se ai piedi delle mura di casa sua trovasse quel che ho trovato io alla Fedi, cosa farebbe? Le pare accettabile come risposta? Le pare normale che ad accorgersene e a lanciare l’allarme debba essere “questo signore” che nemmeno abita a Pistoia?

Per quanto riguarda la concomitanza con la gara per la gestione è davvero una coincidenza, ma non mi aspetto certo che mi creda, anche perché solo un ingenuo oggi può sperare che l’irreprensibile Cogis perda la gestione della piscina Fedi.

Parli con i suoi avvocati dunque: la fatica di presentare denuncia credo di avergliela risparmiata, dato che come ha ricordato anche lei, ci ho pensato io ad autodenunciarmi pubblicamente.

Ribadisco: credo sia giusto informare il maggior numero di persone possibile di come spendete il nostro denaro e che la nostra piscina/palestra Fedi è alla mercè di qualsiasi malintenzionato, chiunque ci si può infiltrare. Lei preferisce che sia entrato io, o i ladri (magari gli stessi della “Casa di Alice“), o tossicodipendenti, o bambini che magari inavvertitamente cadono in acqua?

Certo, Pieraccioni ha scelto la Fedi per il suo film e quindi le chiedo: tenendo presente che il film è stato girato in gran parte a Pistoia, che Pieraccioni non aveva a disposizione (immagino) un budget hollywoodiano, che Pistoia non è notoriamente un nido di piscine (ma di bravi giovani nuotatori sì): dovevamo aspettare il simpatico Leonardo per avere un minimo di manutenzione della struttura?

Ecco il testo dell’email inviata alla guardia:

da Matteo Angioli <matt.angioli@gmail.com>
a xxxxxxxx@xxxxx.xx
data 13 settembre 2010 16:04
oggetto articoli sulla Fedi e foto di sabato
proveniente da gmail.com
Caro Mario,

ti mando la lettera di denuncia di un anno fa e le risposte apparse sulla Nazione un anno fa, e il link al mio blog con le foto e il “verbale” dell’esplorazione di sabato scorso. Sei riuscito poi a lavorare sul verbale da mandare alla questura?
Grazie. Ciao

Matteo

https://wikiangiols.wordpress.com/

2009-09-04_LA_NAZIONE_6_45.pdf 2009-09-04_LA_NAZIONE_6_45.pdf
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2009-09-06_LA_NAZIONE_4_43.pdf 2009-09-06_LA_NAZIONE_4_43.pdf
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2009-09-11_LA_NAZIONE_4_43-1.pdf 2009-09-11_LA_NAZIONE_4_43-1.pdf

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2 Responses to Piscina Fedi: alla Presidente della Cogis, Doriana Degl’Innocenti

  1. francesca says:

    Bravo, coinvolgiamo piu’ persone possibili e teniamo d’occhio la nostra Pistoia..perche’ appunto è NOSTRA e tutti dovremmo ricordarcelo!!!grazie MAtteo

  2. wikiangiols says:

    Grazie a te!

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